Paesaggio Pericoloso

Val Padeon

Situata in posizione defilata rispetto alla città di Cortina, ai piedi del Monte Cristallo e nascosta alla vista dall’inconfondibile sagoma del Pomagagnon, la Val Padeon è sicuramente una delle valli più belle dell’area ampezzana: l’ambiente isolato e idilliaco in cui si sviluppa permette infatti di passare dai ghiaioni ai fitti boschi, dai grandiosi panorami della vetta fino agli spumeggianti torrenti di fondovalle, toccando strada facendo innumerevoli ruscelli, prati e laghetti, il tutto all’ombra delle vertiginose pareti rocciose circostanti.

 

E' arrivato il Calendario 2022 di nest.bike!

Da appendere a casa o in ufficio, per sè o per qualche amico, o magari come un regalo diverso ed originale, il Calendario 2022 del sito nest.bike è l'ideale per trascorrere dodici mesi all'insegna della mountain bike.

VAI AL CALENDARIO 2022

 

1/8
Descrizione percorso:

La via di accesso meridionale alla valle è il Passo Tre Croci: per arrivare fin qui si affronta una salita dalle pendenze e dal fondo piuttosto variegati attraverso i prati di Staulin, i sentieri di Malga Larieto e gli sterrati di Rio Gere e Cianpo Marzo.

Si giunge così al valico, le cui tre croci ricordano la morte per assideramento di una madre con i suoi due figli avvenuta nel febbraio 1789, e si prosegue quindi sulla sterrata verso il Passo Son Forca, deviando poi sul sentiero più pedalabile e concludendo la scalata con una breve ma vertiginosa passeggiata lungo la pista da sci.

Poco meno di un chilometro, ripido ma pur sempre pedalabile, permette di raggiungere infine il rifugio Son Forca e ammirare così l’ampia veduta che si apre sulla Conca d’Ampezzo e sulla Val Padeon che si andrà ad affrontare.

La lunga discesa, inizialmente facile e veloce, dopo il laghetto artificiale diviene piuttosto sconnessa, ripida e insidiosa; nella parte centrale torna comunque agevole, toccando malga Padeon e costeggiando il torrente fino alle pendici del Col dei Stonbe, facendosi poi nuovamente pendente nell'ultimo chilometro verso il ponte sul Rio Felizon.

Raggiunta la vicina stazione di Ospitale non resta che rientrare a Cortina seguendo la classica ciclabile dell’ex ferrovia.

Punto di partenza:

Cortina d'Ampezzo, via Guglielmo Marconi, stazione autobus.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

Ti è piaciuto questo itinerario? 

Hai provato questo itinerario e ne sei rimasto soddisfatto? Ritieni utili le informazioni messe a disposizione?
Allora sostienici con una donazione: sarebbe una forma di riconoscenza attiva e concreta per il lavoro svolto e le spese sostenute.

D'altronde, se ti avessimo accompagnato alla scoperta di un percorso a te sconosciuto, ci avresti offerto almeno un caffè?

 

FAI UNA DONAZIONE

 

Commenti

Nella stessa Area

Rudy Project