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Lo scorso anno per il tradizionale bikepacking autunnale avevamo scelto la traversata dell’Italia in gravel, dalla costa del mar Adriatico a quella del mar Tirreno.
Stavolta siamo partiti proprio da dove si era conclusa quell’avventura, ossia la Costa degli Etruschi, per affrontare un bikepacking sulla costa tirrenica seguendo tutto il litorale toscano e laziale.
L’itinerario di sei giorni ha interessato inizialmente le provincie di Livorno e Grosseto, aprendosi con le ondulazioni della Costa degli Etruschi e le bellezze della Maremma.
Il panoramico periplo dell’Argentario ha segnato invece la parte centrale del viaggio, che si è poi addentrato in territorio laziale tra i Monti della Tolfa e il litorale romano, concludendosi nella strepitosa cornice della città di Roma.

Gli spostamenti tra la partenza e l’arrivo si sono invece svolti in treno, sfruttando il trasporto bici garantito dai convogli Regionali e Intercity di Trenitalia: le città di Livorno e Roma sono infatti unite ogni giorno da numerosi collegamenti diretti.
A questo link sono disponibili le tracce GPS e tutti i dettagli delle sei tappe.
Qui invece la traccia intera senza interruzioni.
DA LIVORNO A ROMA
Le sei tappe previste sono di impegno variabile.
Se le prime due e l’ultima sono tutto sommato abbordabili, è su quelle centrali che si concentrano le difficoltà maggiori: chilometraggi più elevati, dislivelli più accentuati e fondi talvolta sconnessi renderanno questo bikepacking sulla costa tirrenica tra quelli da non sottovalutare.

Tra le strade panoramiche dell’Argentario
Il percorso si sviluppa per circa il 65% su asfalto, quasi sempre su piste ciclabili o strade secondarie caratterizzate da assenza di traffico, ma anche con punti disastrati, brecciolino e svariati tratti cementati: la bici gravel è quindi il mezzo ideale per questo bikepacking sulla costa tirrenica.
Il restante 35% si snoda invece su percorsi sterrati, ossia strade bianche e tratturi di campagna ma anche mulattiere a tratti sassose e qualche breve tratto di sentiero.
Nei promontori toscani e nei Monte della Tolfa, in particolare, non mancheranno sezioni sconnesse dove prestare attenzione: nulla comunque che non possa essere affrontato con dei normali copertoncini da 40mm.
UN PERCORSO RICCO DI FASCINO
Percorrendo la costa Tirrenica tra Toscana e Lazio si passa continuamente dalle aree turistiche a luoghi più isolati e remoti, dalla frenesia delle località di mare alle silenziose campagne dell’entroterra.
Nella prima tappa le strade bianche delle Colline Livornesi conducono verso le spiagge della Costa degli Etruschi, mentre i borghi storici e gli uliveti della Val di Cornia anticipano il litorale di Follonica, nella seconda frazione.
La tappa più lunga e più bella attraversa invece la Maremma, mentre le strade panoramiche dell’Argentario – nella quarta giornata – anticipano l’ingresso nel Lazio.
I Monti della Tolfa rappresenteranno invece l’ultimo vero ostacolo prima della tappa conclusiva tra i monumenti di Roma.

L’arrivo è a Roma, nel cuore della Città Eterna
ACQUA, CIBO E RIFORNIMENTI
Non mancheranno cittadine più o meno grandi dove fare rifornimento: ogni 25-30 chilometri si incontreranno infatti fontanelle o bar dove potersi ristorare, anche se nei mesi più caldi il clima siccitoso di queste zone potrebbe creare problemi di approvvigionamento idrico.
La fase più critica arriverà però nella quinta tappa, quando dopo la città di Tolfa si percorreranno oltre sessanta chilometri senza incontrare nessun punto di ristoro.

A Punta Ala vi aspettano mulattiere panoramiche
Quanto alle specialità culinarie, i piatti a base di pesce sono onnipresenti con invitanti peculiarità locali, come ad esempio il caciucco livornese e il caldaro dell’Argentario.
Non mancano poi piatti di terra (il cinghiale in Maremma è un must!) o le classiche pasta cacio e pepe o carbonara, avvicinandosi alla Capitale.
TAPPE E LOGISTICA
Concludiamo con qualche pratica informazione di tipo logistico, utile per organizzare al meglio il vostro bikepacking sulla costa tirrenica.

Le campagne laziali verso i Monti della Tolfa
Arrivo a Livorno e ritorno da Roma:
Alla partenza ci siamo arrivati in treno da nord via Bologna e Firenze. Alla stazione di Livorno fermano sia i treni Regionali che Intercity, ma su quest’ultima tipologia è obbligatorio prenotare il posto bici.

Tra gli ulivi della Val di Cornia
Dopo l’arrivo a Roma, invece, il rientro a nord è molto semplice: dalla capitale partono infatti numerosi treni diretti che, percorrendo la linea tirrenica, conducono direttamente a Livorno.
Prima tappa – Colline Livornesi:
- Livorno – Marina di Bibbona | 57,9 chilometri e 600 metri di dislivello.
- Link alla traccia GPS
- Vitto e alloggio: Hotel Flora oppure Hotel Riva dei Cavalleggeri.
Seconda tappa – Val di Cornia:
- Marina di Bibbona – Follonica | 70,4 chilometri e 810 metri di dislivello
- Link alla traccia GPS
- Vitto: numerosi ristoranti sul lungomare, di pesce e non solo, per tutte le tasche.
- Alloggio: Hotel Parco dei Pini oppure Hotel Ausonia.
Terza tappa – Maremma:
- Follonica – Porto Santo Stefano | 107,6 chilometri e 680 metri di dislivello
- Link alla traccia GPS
- Vitto: Phermento!, Il Moletto oppure Burger Drink.
- Alloggio: Hotel Week End oppure Bike & Boat Argentario Hotel.
Quarta tappa – Monte Argentario:
- Porto Santo Stefano – Tarquinia | 99,5 chilometri e 1180 metri di dislivello
- Link alla traccia GPS
- Vitto: Osteria Therra, L’Alberata oppure Al Pachino.
- Alloggio: B&B Le Volte, B&B Antiche Mura oppure B&B Le camere del Re.
Quinta tappa – Monti della Tolfa:
- Tarquinia – Passoscuro | 86,5 chilometri e 1170 metri di dislivello
- Link alla traccia GPS
- Vitto: Il Cavalluccio Marino oppure La Lampara. Se invece alloggiate in appartamento valutate il self-catering, in paese è disponibile il supermercato Todis.
- Alloggio: Passoscuro offre principalmente sistemazioni in appartamento o affittacamere vicino al centro: noi siamo stati al Blossom Garden con prenotazione tramite booking.com. In alternativa Hotel Best Western a Torrimpietra, a sei chilometri da Passoscuro.
Sesta tappa – La Città Eterna:
- Passoscuro – Roma | 55,4 chilometri e 230 metri di dislivello
- Link alla traccia GPS














