Paesaggio

Alta Lessinia

Gli sconfinati spazi aperti, le distese prative e i grandi panorami sono il perfetto il biglietto da visita dell’Alta Lessinia. L’altopiano veronese occupa infatti un territorio vastissimo, punteggiato da innumerevoli malghe e rifugi e solcato da un’infinità di sentieri e mulattiere: in sostanza, un luogo ideale per le escursioni in mountain bike.

 

E' arrivato il Calendario 2022 di nest.bike!

Da appendere a casa o in ufficio, per sè o per qualche amico, o magari come un regalo diverso ed originale, il Calendario 2022 del sito nest.bike è l'ideale per trascorrere dodici mesi all'insegna della mountain bike.

VAI AL CALENDARIO 2022

 

1/7
Descrizione percorso:

La partenza avviene da Erbezzo risalendo le dolci pendenze del Vajo dell’Anguilla e la verdeggiante Foresta dei Folignani; dal fondo della valle le pendenze si fanno poi più impegnative verso il rifugio Bocca di Selva, da dove una comoda strada bianca conduce alla vetta del Monte Tomba.

Il rifugio Primaneve, situato alla sommità di questo rilievo erboso, è probabilmente il miglior punto panoramico della Lessinia: da quassù si dominano infatti tutte le colline veronesi e la pianura, si scorge il Basso Lago di Garda e si possono ammirare le vette delle Piccole Dolomiti. La vista superba accompagna anche nella successiva discesa tra i prati fino alla località San Giorgio, dove inizia un incantevole ma difficile anello verso la parte più orientale dell’altopiano.

Le facili pendenze di malga Malera anticipano infatti la traccia erbosa del passo omonimo, affacciato sulle frastagliate creste del Carega. Allo scollinamento il sentiero si fa tecnico e poco ciclabile fino al fondovalle, da dove piste erbose più semplici scendono a San Giorgio.

Il tour affronta ora una lunga traversata in quota, tagliando tutta l’Alta Lessinia in direzione ovest fino al rifugio Castelberto e alle vicine trincee di guerra, impareggiabili punti di osservazione sulla Val d’Adige e le cime alpine.

Dai prati sommitali ci si addentra quindi nei boschi delle quote più basse con la discontinua discesa verso Sega di Ala, a cui segue la ripida rotabile del valico di Pealda; aggirando il monte Cornetto si raggiunge poi in discesa il passo Fittanze.

Una stretta rotabile dalle medie pendenze ospita l’ultima salita e la prima parte della successiva discesa; abbandonato l’asfalto nei pressi della Bocchetta della Vallina il tour si conclude poi su tratturi rurali e sentieri secondari che riportano a Erbezzo.

Punto di partenza:

Erbezzo, piazza dei Combattenti.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

Ti è piaciuto questo itinerario? 

Hai provato questo itinerario e ne sei rimasto soddisfatto? Ritieni utili le informazioni messe a disposizione?
Allora sostienici con una donazione: sarebbe una forma di riconoscenza attiva e concreta per il lavoro svolto e le spese sostenute.

D'altronde, se ti avessimo accompagnato alla scoperta di un percorso a te sconosciuto, ci avresti offerto almeno un caffè?

 

FAI UNA DONAZIONE

 

Commenti

Nella stessa Area

Rudy Project