Paesaggio

Il Cartizze e l'Osteria senza Oste

Situata a pochi chilometri da Valdobbiadene, nella splendida cornice delle Colline del Prosecco, l’Osteria senza Oste è un originale posto di ristoro dove l’oste, semplicemente, non c’è: fino a poco tempo fa gli avventori qui potevano mangiare e bere le vivande messe a disposizione, lasciando poi un’offerta sulla base di quello che veniva consumato.


Nata come un luogo da condividere con pochi amici, nel corso degli anni questa realtà è divenuta sempre più popolare e conosciuta, perdendo probabilmente quello spirito iniziale di convivialità e partecipazione che la caratterizzava: se ad oggi non è chiaro quale possa essere il suo futuro, il balcone verde dell’Osteria senza Oste resta senza dubbio una delle ambientazioni più spettacolari della Provincia di Treviso.

 

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Descrizione percorso:

L’itinerario esplora le colline di Valdobbiadene addentrandosi nel cuore della zona di produzione del Cartizze, una delle varietà di Prosecco più pregiate, con un percorso dai continui saliscendi che regalerà scorci e vedute dalla bellezza unica.

Si comincia però con un tratto pianeggiante, lasciando Vidor e risalendo il Piave lungo le grave del Settolo; lambito l’abitato di Valdobbiadene si entra quindi nelle sconfinate distese di vigne salendo prima a San Pietro di Barbozza e poi, con un’ultima impegnativa rampa sterrata, percorrendo la panoramica mulattiera del Col Vetoraz fino all’Osteria senza Oste e alla sua scenografica balconata.

Si scende ora a gran velocità percorrendo la suggestiva Strada del Cartizze, tornando quindi a salire per Follo e Santo Stefano prima di immergersi nuovamente tra i filari sulla facile sterrata per Guia.

Veloci e divertenti ondulazioni caratterizzano l’ampio anello sulle colline a est di Guia che precede l’erta più dura del tour: dal fondo per lo più cementato, l’ascesa tra i boschi del Col Mongarda consente di spostarsi nella parte più meridionale della fascia collinare, quella più aspra e intricata dove i vigneti si fanno fitti e ravvicinati.

In questo contesto le salitelle nei colli di Colbertaldo rappresentano le ultime asperità di rilievo prima del finale sulle alture di Vidor.

Punto di partenza:

Vidor, piazza F. Zadra.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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