Comelico, Dolomiti
Alpi Carniche - Forcella Dignas
- 93 kmLunghezza
- 2190 mDislivello
- 06:30Tempo
- EstremoCondizione fisica
- Difficoltà Tecnica
La cima conica del Col Quaternà ricorda ancora oggi quello che fu il remoto passato di una delle cime simbolo del Comelico: aggirare la vetta dell'antico vulcano significa affrontare una lunga e impegnativa salita che conduce ben oltre i duemila metri di quota.
Da Casamazzagno si scende per sentieri e single track prima a Candide e poi a Sega Digon, approcciando quindi la lunghissima salita verso il Passo Silvella: quasi interamente asfaltata fino a Casera Silvella, l'ascesa presenta le pendenze più elevate proprio sui tornanti a cavallo della malga; nel traverso finale fino al valico, dove le pendenze sono più moderate, sarà invece il fondo smosso a creare le difficoltà maggiori.
La mulattiera sconnessa prosegue anche nella successiva discesa al maso Hitten, andando poi a lambire la suggestiva Alpe di Nemes con sterrate più compatte; una deviazione tra sentieri boschivi permette quindi di raggiungere Malga Coltrondo.
Seguito l'asfalto fino alla vicina Casera Rinfreddo, si torna a salire con decisione alle pendici meridionali del Col Quaternà fino a scollinare in località La Punta: una panoramica carrareccia taglia ora il versante orientale della Costa della Spina fino a Casera Campobon.
Sebbene poco tecnico e in prevalente discesa, l'itinerario presenta ancora alcune brevi risalite prima di concludersi con il single track all'ombra della chiesetta di San Leonardo.
Casamazzagno, frazione di Comelico Superiore, piazza della Salute.
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