Paesaggio

Giro del Col Quaternà

La cima conica del Col Quaternà ricorda ancora oggi quello che fu il remoto passato di una delle cime simbolo del Comelico: aggirare la vetta dell'antico vulcano significa affrontare una lunga e impegnativa salita che conduce ben oltre i duemila metri di quota.

 

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Descrizione percorso:

Da Casamazzagno si scende per sentieri e single track prima a Candide e poi a Sega Digon, approcciando quindi la lunghissima salita verso il Passo Silvella: asfaltata fino a Casera Silvella, l'ascesa presenta le pendenze più elevate proprio sui tornanti a cavallo della malga; nel traverso finale fino al valico, dove le pendenze sono più moderate, sarà invece il fondo smosso a creare le difficoltà maggiori.

La mulattiera sconnessa prosegue anche nella successiva discesa al maso Hitten, andando poi a lambire la suggestiva Alpe di Nemes con sterrate più compatte; una deviazione tra sentieri boschivi permette quindi di raggiungere Malga Coltrondo.

Seguito l'asfalto fino alla vicina Casera Rinfreddo, si torna a salire con decisione alle pendici meridionali del Col Quaternà fino a scollinare in località La Punta: un panoramico sentiero taglia ora il versante orientale della Costa della Spina fino a ritrovare lo sterrato a Casera Campobon.

Sebbene poco tecnico e in prevalente discesa, l'itinerario presenta ancora alcune brevi risalite prima di concludersi con il single track all'ombra della chiesetta di San Leonardo.

Punto di partenza:

Casamazzagno, frazione di Comelico Superiore, piazza della Salute.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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