No E-bike Supertrail Paesaggio Pericoloso

Lavaredo & Pian di Cengia

Le Tre Cime di Lavaredo,le vette dolomitiche per antonomasia, non posso esimersi dall’essere scoperte in mountain bike: superbamente isolate al margine sud-occidentale delle Dolomiti di Sesto, regalano infatti ambienti di alta montagna per certi versi ancora intatti e selvaggi.

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Descrizione percorso:

Gran parte dei sentieri attorno alle Tre Cime di Lavaredo risultano interdetti al transito delle biciclette: tra le aree dove ancora è permesso pedalare vi è il Pian di Cengia, situato a est delle Tre Cime, dove può essere percorso un itinerario dall’incredibile bellezza attraverso mulattiere militari quasi sempre ciclabili e - soprattutto -prive di divieti.

Partendo dal fondo della Val d’Ansiei, la lunga risalita verso Misurina potrebbe risultare noiosa ed estenuante, ma raggiunto il lago le cose cambiano: con Marmarole, Cristallo, Cadini e Monte Piana a fare da sfondo si affronta infatti la mitica ascesa alle Tre Cime, con alcune varianti che permettono di evitare parte dell’asfalto prima di coprire gli ultimi durissimi chilometri fino al rifugio Auronzo.

Proprio ai piedi delle Tre Cime inizia lo spettacolo: subito un vecchio sentiero esplora i ruderi della Grande Guerra al Pian de Lavaredo (con un breve deviazione a piedi è possibile salire al punto panoramico detto “Quota 2385”) quindi, ritornati sul largo segnavia 104, si scende all’ombra del Monte Paterno in un’ambientazione lunare fatta di pietre, dirupi e pareti rocciose.

La successiva salita al Pian di Cengia, per quanto impegnativa, risulta quasi interamente pedalabile grazie al buon fondo che caratterizza la mulattiera: solo alcune brevi rampe costringeranno infatti a mettere il piede a terra per raggiungere il caratteristico passaggio nella roccia con il quale si accede al rifugio Pian di Cengia, giro di boa del tour.

Con l’imponente mole della Croda dei Toni a fare da sfondo si ritorna quindi lungo lo stesso percorso dell’andata ma seguendo prima una variante sul sentiero militare della Forcella Pian di Cengia e poi – superata a piedi la ripida e sconnessa risalita ai Piani di Lavaredo – la deviazione alla Forcella Lavaredo per ammirare la parete nord delle Tre Cime.

Raggiunto il rifugio omonimo ci si sposta nuovamente verso il rifugio Auronzo, nei cui pressi inizia la strepitosa discesa conclusiva: il trail 104 del Vallon de Lavaredo si presenta infatti sassoso ma dalle pendenze mai troppo accentuate, con la ciclabilità talvolta interrotta da piccole frane, qualche albero caduto e alcuni brevi punti in cui mettere il piede a terra.

Dopo cinque interminabili chilometri il single track si conclude innestandosi sulla strada che scende veloce in Val Marzon fino alla S.R.48, lungo la quale si rientra al punto di partenza.

Punto di partenza:

Somprade, frazione del comune di Auronzo di Cadore, S.R.48. Parcheggio sterrato fronte centrale elettrica.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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