Supertrail Paesaggio Pericoloso

Naturpark

Qual è il percorso più bello delle Dolomiti?

E’ una domanda che in tanti si pongono ma alla quale nessuno, in realtà, sa rispondere con precisione. Tra i vari candidati, ad avere tutte le carte in regola per essere il tour più bello delle Dolomiti c’è sicuramente quello che esplora il Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies: un anello che si addentra nel cuore di un’area geografica vasta e spesso ancora poco antropizzata, attraverso ambienti di alta montagna e scenari sempre diversi tra loro, tra salite durissime e single track da urlo. Un itinerario lungo e difficile che può anche essere spezzato in più tappe grazie ai numerosi rifugi collocati lungo il percorso.

 

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Descrizione percorso:

San Vigilio di Marebbe è la meta di partenza ideale, se non altro per affrontare subito la terribile salita della Val Fojedora che scollina al Somamunt con un ripidissimo tratto finale non ciclabile. Si scende quindi sull’adrenalinico supertrail della Forcella Cacagnares e della Valle dei Larici (segnavia 24-25), raggiungendo il bellissimo lago di Braies e proseguendo poi fino a Ferrara/Schmieden.

Si torna a salire, questa volta con pendenze più abbordabili, verso Ponticello e l’incantevole conca prativa di Malga Stolla: al cospetto della Croda Rossa d’Ampezzo si raggiunge la vicina spianata di Prato Piazza e si scende, verso sud, sul divertente single track che taglia i tornanti della rotabile per Carbonin.

Il tratto a cavallo del passo Cimabanche consente di rifiatare in vista della successiva fatica: i cinque chilometri di Forcella Lerosa non danno infatti tregua fino alle idilliache praterie della cima, a cui segue l’insidiosa discesa sul lastricato per malga Ra Stua.

Ancora una salita, l’ultima del tour, permette ora di esplorare la Val Salata prima di deviare sui ripidi tornantini verso il lago di Rudo e il rifugio Fodara Vedla. Con tutte le salite ormai alle spalle, gli scoscesi tornanti cementati verso il rifugio Pederù rappresentano l’ultima difficoltà degna di nota.

Non resta quindi che fiondarsi sul velocissimo Pederù Trail: serpeggiando da una parte all’altra della sterrata principale si scende a dolci pendenze lungo Val di Rudo fino a San Vigilio di Marebbe.

Punto di partenza:

San Vigilio di Marebbe, Strada Catarina Lanz.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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