Paesaggio

Vojak

Collocato a 1400 metri di quota, il Vojak è la cima più elevata del verdeggiante massiccio dell’Učka (monte Maggiore) e fa da spartiacque tra la costa quarnerina e l’interno dell’Istria. Nel 1911 sulla sua sommità venne costruita una grande torre di osservazione dalla quale oggi si può ammirare una delle vedute più vaste e grandiose dell’Adriatico settentrionale.

 

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Descrizione percorso:

La lunghissima scalata alla vetta inizia tra le vie di Lovran continuando poi su una stradina piuttosto ripida fino al tunnel autostradale dell’Učka; divenuta sterrata, l’ascesa si addentra nel bosco per alcuni chilometri venendo però interrotta dal breve sentiero per il Ranch Bubac. Un ulteriore chilometro di strada bianca e un facile tratto su asfalto si raggiunge quindi la piccola località di Poklon e il vicino valico, ultimi punti di rifornimento prima della vetta (è presente anche una fontanella, sotto al terrapieno alla sinistra della strada).

L’ultima parte di salita è invece completamente asfaltata e – se si esclude il panoramico affaccio sul mare di quota 1200m. - si snoda interamente nel bosco: in vista della cima si toccano prima gli impianti radio-televisivi e quindi la caratteristica torre sommitale dal quale la vista corre in ogni direzione fino a scorgere - nelle giornate di cielo terso – addirittura Venezia e le Dolomiti.

La discesa inizia ripercorrendo a ritroso la salita già affrontata e deviando dopo alcune centinaia di metri verso i prati di Sedlo: un primo facile sentiero e una ripida mulattiera sconnessa consentono di scendere all’ameno villaggio di Mala Učka, mentre alcuni saliscendi permettono si aggirare il versante sud del Vojak.

Con una breve digressione si abbandona temporaneamente la carrareccia raggiungendo il bivacco Babin Grob al termine di un single track fatto di qualche passaggio tecnico e scenari mozzafiato sul Golfo del Quarnero, ritornando poi sulla sterrata principale con qualche minuto a spinta su traccia erbosa.

Quando la discesa torna a farsi decisa si devia sulla mulattiera laterale per Lazi, imboccando poi il divertente single track per Bojkov dove si alternano passaggi tecnici, tratti rocciosi e altri più veloci nel sottobosco. Nella prima parte, tuttavia, alcuni minuti a piedi saranno necessari per oltrepassare una zona particolarmente sconnessa e rovinata.

Ritrovato lo sterrato e successivamente l’asfalto, si fa ritorno a un territorio sempre più popolato e cementificato all’interno del quale l’itinerario si conclude prediligendo le panoramiche stradine secondarie tra Tuliševica e Liganj.

Punto di partenza:

Lovran, lungomare Marsala Tita.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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