Supertrail Paesaggio

Casera Palantina

Si tratta di un itinerario condito da erte ripidissime e discese tecniche, panorami da cartolina e fantastici single track, che pur rimanendo a quote poco elevate non ha comunque nulla da invidiare ai percorsi d’alta montagna: nei trenta chilometri da affrontare è concentrata infatti tutta l’essenza della mountain bike, con la solitaria casera Palantina a fare da meta finale di un tour tanto difficile quanto spettacolare.

1/7
Descrizione percorso:

Le facili stradine nei prati e nei boschi attorno a Pianon sono il tranquillo preludio alla prima impegnativa salita: suddivisa in tre ripidi muri, è comunque addolcita dal fondo prevalentemente cementato e da alcuni interlocutori falsipiani.

A casera Fedarole, quando la mulattiera sbuca su un vasto slargo erboso, si prosegue sul bel single track che si addentra nella foresta verso casera Antander: qui, nella conca ai piedi del monte Messer, si continua a salire lambendo il “Fagheron di Pian Formosa” (un imponente faggio secolare) fino a raggiungere un suggestivo punto panoramico da cui è possibile ammirare tutto l’Alpago e la Val Belluna.

La successiva discesa a malga Pian Formosa si sviluppa su un sentiero in parte non ciclabile che può comunque essere evitato percorrendo la carrareccia affrontata in salita; da Pian Formosa si prosegue ora sul bellissimo single track del Pian Menador, che taglia i ghiaioni del monte Messer non senza qualche breve passaggio non ciclabile.

Raggiunta la rotabile della Val Salatis si scende sul sentiero che taglia i tornanti per malga Pal-Cate e da qui, con una riposante stradina asfaltata, ci si sposta verso il Col delle Fratte.

Si torna a salire, ora su asfalto e su pendenze che toccano il 30% che potrebbero costringere i  meno allenati a procedere a spinta per qualche minuto; dal Pian di Tac l’ascesa ritorna agevole e, ora su sterrato, prosegue fino a scollinare verso il Pian delle Lastre dove le vaste praterie offrono l’ennesimo scorcio panoramico prima dell’ultima fatica.

La carrareccia che si addentra nel fitto bosco di betulle presenta ora pendenze alterne e diversi punti in cui rifiatare, immettendosi poi sul ripido tratturo che sale alla conca prativa di casera Palantina, un luogo ameno e isolato dominato dalle vette di Cimon, Colombera e Forcella.

Il sentiero 922 ospita invece una discesa divertente, entusiasmante e veloce: all’inizio poco visibile nell’avvallamento erboso, una volta tra gli alberi diventa più evidente grazie ai segnavia bianchi-rossi che identificano la via da seguire lungo la dorsale boscosa che scende verso Pian Canaje con fondo sassoso e pochi tratti tecnici,

Ormai vicino alla conclusione, il tour tocca una zona umida nei pressi della chiesetta di Sant’Anna prima di risalire alla curiosa “Casa dei Libri” e scendere infine a Tambre sul sentiero della Valle di Col Indes.

Punto di partenza:

Tambre, piazza 11 Gennaio 1945.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

Ti è piaciuto questo itinerario? 

Hai provato questo itinerario e ne sei rimasto soddisfatto? Ritieni utili le informazioni messe a disposizione?
Allora sostienici con una donazione: sarebbe una forma di riconoscenza attiva e concreta per il lavoro svolto e le spese sostenute.

D'altronde, se ti avessimo accompagnato alla scoperta di un percorso a te sconosciuto, ci avresti offerto almeno un caffè?

 

FAI UNA DONAZIONE

 

Commenti

Nella stessa Area

Rudy Project