Supertrail

Traversata Berico-Euganea

Monti Berici e Colli Euganei: così vicini eppure così diversi. I primi, formatisi sul fondo di un antico mare, sono un frastagliato altopiano dalla forma arcuata e compatta; gli Euganei invece, di origine vulcanica, racchiudono una moltitudine di rilievi dalla caratteristica forma conica. Una diversità che influisce anche l’ambiente naturale dei due gruppi collinari, prevalentemente roccioso nei boschi dei Berici e più variegato negli ampi spazi degli Euganei.

Con un percorso in linea e sfruttando il trasporto ferroviario regionale (orari e tariffe su www.trenitalia.com) è possibile esplorarli entrambi: Padova, in particolare, è il crocevia ideale tra il punto di partenza e quello di arrivo.

 

E' arrivato il Calendario 2022 di nest.bike!

Da appendere a casa o in ufficio, per sè o per qualche amico, o magari come un regalo diverso ed originale, il Calendario 2022 del sito nest.bike è l'ideale per trascorrere dodici mesi all'insegna della mountain bike.

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Descrizione percorso:

Raggiunta Vicenza in treno, un rapido trasferimento verso Sant’Agostino anticipa la prima salita fatta da erte asfaltate e alcuni intermezzi sterrati; nei boschi a est di Brendola non mancano poi mulattiere sconnesse e brevi impennate non sempre ciclabili.

Dalla vetta del monte Comunale le cose si fanno più semplici: l’itinerario prosegue infatti tra i divertenti trails di Perarolo e successivamente, con un andamento piuttosto discontinuo, verso il cuore dei Monti Berici; un lungo saliscendi tra sentieri e single track, tratturi di campagna e qualche raccordo su asfalto permette ora di attraversare tutto l’altopiano.

Una sola salita (quella al monte Mottolone) è degna di nota, mentre dalla località di Crosara ha inizio una variegata discesa che conduce al versante orientale dei Berici: un suggestivo sentiero tra gli ulivi taglia ora tutto il pendio fino a Mossano, dove si imbocca la panoramica strada dorsale di San Pancrazio che scende dolcemente a Ponte di Barbarano.

L’area pianeggiante tra i due gruppi collinari viene attraversata su vie secondarie, piste ciclabili e strade sterrate, affrontando la facile salita della Val d’Oca (dove sono presenti delle curiose sculture vegetali) e raggiungendo Vò Vecchio lungo l’argine del  Canale Bisatto. Un ultimo tratto sulla viabilità ordinaria conduce quindi ai piedi dei Colli Euganei.

Si torna a salire, prima tra i vigneti fino alla cima del monte delle Forche e poi a Castelnuovo con un breve passaggio a piedi. L’ascesa continua su asfalto verso il monte Venda fino all’imbocco dell’Alta Via n.1, il cui divertente single track permette di perdere rapidamente quota.

La risalita del Calto Freddo (in piccola parte non ciclabile) raggiunge quindi il Passo del Roccolo da dove si prosegue verso il Passo Roverello e il Monte Gallo: una lunga ed entusiasmante sequenza di single track scende ora ad Arquà Petrarca tra punti tecnici e alcune inaspettate contropendenze. Il susseguirsi di sentieri si conclude con il trail del monte Bignago, dopo il quale non resta che pedalare in pianura verso Monselice per rientrare poi a Padova in treno.

Punto di partenza:

Vicenza, piazzale della Stazione, stazione ferroviaria.
Punto di arrivo: Monselice, via Trento e Trieste, stazione ferroviaria.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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