No E-bike Pericoloso

Valle del Vajont

L’itinerario si snoda nel Vajont, il luogo tristemente noto per la frana e l’onda anomala che nel 1963 spazzarono via i paesi della valle e la vicina Longarone.

 

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Descrizione percorso:

Si parte proprio dalla diga, ancora perfettamente integra, e ci si dirige sul lato sud della valle pedalando sopra la frana che precipitò dal Monte Toc: con diversi saliscendi, qualche buia galleria e alcuni ponti vertiginosi si percorre tutto il perimetro del vecchio invaso fino all'estremità più orientale della vallata, innestandosi poi sulla strada per Erto.

Scendendo sulla ripida pista ciclabile si va poi a scoprire la parte vecchia dell'abitato per poi salire gradualmente prima verso Nuova Erto e poi nella Valle di San Liberale fino a intersecare il Troi del Sciarbon, un’antica via usata per il trasporto del carbone.

Dopo una prima parte a piedi, il sentiero si presenta stretto e tecnico con diversi passaggi esposti e un fondo a tratti smosso; non mancano inoltre i tratti a piedi (quindici minuti in totale), mentre la parte più suggestiva è sicuramente quella centrale, dove il trail taglia il ghiaione offrendo vertiginose vedute sulla vallata sottostante e sulla ben visibile spaccatura del Monte Toc; divenuto facile e veloce, il sentiero si avvia poi verso Casso.

Percorrendo gli stretti vicoli del borgo si arriva quindi al cimitero, da dove una veloce e divertente discesa riporta alla diga percorrendo i Troi di Sant’Antoni e della Moliesa.

Punto di partenza:

Erto e Casso, Diga del Vajont.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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