Supertrail

Vedette del Carso - Julius Kugy Trail

Le vedette del Carso Triestino sono delle torrette panoramiche situate sulle alture della costa dalle quali è possibile ammirare ampie vedute sul Golfo di Trieste e sulla Val Rosandra. Spesso nascoste tra la vegetazione, possono essere raggiunte solo a piedi o in bicicletta sfruttando la fitta rete sentieristica del Carso.

Un percorso, in particolare, permette di toccarle tutte: si tratta del sentiero Julius Kugy (segnavia n.1), intitolato al padre dell’alpinismo moderno nelle Alpi Giulie; a lui infatti si deve l’apertura, tra fine ‘800  inizio ‘900, di oltre cinquanta nuove vie sulle vette delle Alpi orientali.

 

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Descrizione percorso:

L’itinerario si apre con una lunga cavalcata nel dedalo di mulattiere e single track che caratterizzano l’entroterra carsico, con un’altimetria nervosa e discontinua che permette di salire lentamente fino a Basovizza per poi scendere sul divertente sentiero Salamandra fino alla vecchia ferrovia per Erpelle.

La suggestiva ciclabile della Val Rosandra segna il giro di boa del tour: una ripida salita conduce ora alla prima vedetta, quella di San Lorenzo, affacciata su Trieste e il Monte Carso. Poco oltre, superato l’abitato di San Lorenzo, ci si innesta finalmente sul segnavia 1.

Il percorso, salvo brevi deviazioni, ripercorre fedelmente il sentiero Julius Kugy sulla sommità del ciglione carsico, raggiungendo la vedetta Alice del Monte Calvo e diventando in seguito più ostico e impegnativo.

I successivi dieci chilometri non concedono infatti un attimo di respiro: nel susseguirsi di bivi e diramazioni, strappi e contropendenze, si tocca l’imponente santuario di Monte Grisa accedendo quindi ai difficili trail nei pressi della vedetta d’Italia.

All’abitato di Borgo San Nazario si può rifiatare per qualche chilometro prima di scalare il Monte San Primo, toccare la vedetta Slataper e tuffarsi in discesa sul single track più tecnico del tour che scende a Santa Croce con incantevoli passaggi affacciati sul mare.

I boschi di Aurisina segnano la fine di questo lungo e difficile itinerario: la sequenza delle vedette del Carso si conclude con la Liburnia, una vecchia e alta torre piezometrica che svetta sopra la vegetazione circostante, e la Tiziana Weiss, costruita sulle fondamenta di un vecchio bunker e raggiungibile con una breve deviazione in parte non ciclabile.

Punto di partenza:

Sistiana, frazione del comune di Duino-Aurisina, S.S.14.

Altimetria

Asfalto Sterrato Sentiero/Prato/Bosco Single Track Non ciclabile

Mappa

 

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